Salve a tutti,
Vi espongo il mio caso su Alfa Romeo Giulietta Multiar 1.4L 170 CV, per chi avesse voglia di dare una mano.
L'auto è del 2014, comprata usata nel 2019 con 26.000 Km e ad oggi ha 100.000 Km.
Fin quasi dall'inizio ha sempre avuto questo comportamento: quando si procede con marcia inserita e motore al minimo, ad esempio in prima marcia nel traffico, appena tocco l'acceleratore per ripartire il motore ha un piccolo strattonamento anzichè riprendere in maniera liscia.
Non succede invece se prima di premere l'acceleratore si preme brevemente e si rilascia la frizione o se il motore si trova già ampiamente sopra i 1000 giri/min.
Lo strattonamento avviene a qualsiasi posizione del selettore DNA e probabilmente anche a marcie superiori alla prima, soltanto che l'effetto è ridotto per via del diverso rapporto di riduzione. In quel caso si percepisce però un lieve rumore dal cambio al posto dello strattone.
La differenza tra motore caldo o freddo è praticamente minima.
Questo sintomo sparisce facendo il reset dei parametri adattivi tramite interfaccia OBD per poi ritornare dopo un paio di giorni di guida.
Il regime minimo in folle sembra abbastanza regolare e l'accensione è immediata.
Nel complesso l'auto non ha nessun problema, spia accesa o errore in centralina. Spinge al massimo delle prestazioni e nelle restanti condizioni di guida si comporta benissimo.
Da segnalare soltanto che dopo un paio di anni dall'acquisto:
- un paio di volte mi è capitato dopo un affondo per un sorpasso e appena rilasciato l'acceleratore, di sentire il beep dal quadro strumenti e la classica sequenza di messaggi "start/stop non disponibile" e simili, ma senza nessuna spia motore accesa e soprattutto con l'auto che si guida normalmente. Il tutto è sparito spegnendo e riaccendendo.
- sporadicamente alla partenza al mattino se faccio manovra per uscire di casa senza usare l'acceleratore ma rilasciando delicatamente la frizione e sfruttando l'aumento automatico dei giri motore, questo ha delle belle oscillazioni, direi tra 500 e 1500 giri/min, come se stesse per spegnersi e poi riprendere. Se si ripete la manovra dopo un paio di minuti dall'accensione, ritorna tutto regolare.
- quando non si comporta oscillando, altre volte può succedere che appena accesa da freddo, una volta partito l'auto ha pochissima coppia motrice e accelera molto lentamente, perfino schiacciando l'acceleratore a fondo in prima o seconda marcia. Per riacquistare la normale spinta occorre attendere massimo 10 secondi oppure premere la frizione e far salire di giri il motore fino a 3000 rpm per un ripristino immediato.
Per la manutenzione:
- una volta all'anno il cambio olio e filtro più la pulizia del filtrino Multiair, tutto effettuato dal meccanico con olio da manuale.
- candele sostituite 2 anni fa senza notare differenze.
- batteria al 5° anno di vita che inizia a dare segni di affaticamento dopo lunghi periodi di inutilizzo.
- valvola PCV sostituita un paio di volte non appena ha emesso odore di vapori d'olio.
Ho già esposto tutti i sintomi al meccanico ma secondo lui finchè non compaiono errori in OBD potrebbe essere qualunque cosa e non conviene mettere mani.
Mi conferma però che gli strattoni a bassi giri sono dei misfire.
Ragionandoci su per quel che so e letto, mi verrebbe da pensare ai due sensori MAP a monte e a valle del corpo farfallato, in particolare quest'ultimo.
Se ha senso, esiste un test efficace leggendo i dati OBD per confermare questa ipotesi o faccio prima a sostituire i sensori?
ciao, sono cose un po insidiose quelle che presenti: lo strattonamento leggendo l'avrei associato a frizione/volano però non mi spiego il reset dei parametri come possa agire per "calmarlo". una cosa che non hai specificato è se ha cambio manuale o robotizzato perché nel secondo caso potrebbe trattarsi facilmente del gruppo attuatori a generare il problema. se però il meccanico dice che sono misfire...beh non dovrebbe aver bisogno di aspettare che esca un errore per capire il comportamento del motore: collegando la diagnosi e facendosi un giro può analizzare il comportamento dei cilindri direi!!
per il secondo problema tentare la sostituzione è sempre una cosa poco ortodossa...bisognerebbe individuare la causa...potrebbe anche essere il debimetro ma quello che non capisco è il messaggio che ti appare...quello generalmente appare quando manca tensione al sistema insieme magari ad altri messaggi. Domanda: ti si toglie anche l'orario?
altra domanda: la macchina per caso è mappata?
infine come prima cosa da non sottovalutare farei un controllo di tutte le masse dell'impianto elettrico in zona motore con relativa pulizia per ripristinare il contatto elettrico adeguato (anche sulla centralina stessa) ...masse precarie possono causare facilmente questo tipo di problemi che non trovano spiegazione diretta
Ciao scalzomen, grazie per l'interesse.
Avevo dimenticato di specificare che si tratta di cambio manuale e che io sappia non era stata mappata, è rimasta come è uscita di fabbrica.
Il messaggio che mi è apparso dopo un affondo e rilascio dell'acceleratore e' stata la sequenza "start & stop non disponibile, ASR non disponibile, Hill Holder non disponibile" e qualcos'altro, che ricorda si i messaggi che appaiono quando si disconnette la batteria, ma senza nessun calo apparente, perlomeno non ha perso l'orario. Non so se questo sia collegato al problema principale degli strattoni, era giusto per menzionarne la storia dei sintomi. Probabilmente merita un controllo delle masse.
Ritornando allo strattone al minimo, il reset dei parametri dovrebbe ripristinare le calibrazioni di fabbrica di stechiometria e anticipo che successivamente guidando vengono ottimizzati dalla centralina in base allo stile di guida e ai feedback dei sensori per ottenere migliori consumi/emissioni. Perciò immagino che con il reset giri inizialmente più grassa per poi smagrire gradualmente e forse eccessivamente, arrivando ad avere quel brevissimo misfire nella condizione di motore al minimo sopra descritta. Questa è solo un'ipotesi in assenza di altri dettagli.
Sono d'accordo con te, registrando e osservando qualche parametro motore si dovrebbe già capire la causa. Ho fiducia nel mio meccanico ma ho l'impressione che disdegni interventi di prevenzione con lunghe investigazioni, vista la ridotta profittabilità, e intervenga solo su guasti evidenti.
Nel frattempo personalmente ho revisionato il separatore vapori d'olio e relativi condotti per cercare di escludere eventuali infiltrazioni d'aria che giustifichino lo smagrimento e i misfire. La membrana è integra e sigilla perfettamente in presenza di depressione lato coperchio valvole. Inoltre le due valvole lato aspirazione impediscono correttamente i flussi in direzione contraria.
Il corpo farfallato l'avevo già ispezionato e dato una pulizia sommaria con pennello e pulitore ma si presentava già pulito.
Tramite interfaccia OBD e app AlfaOBD su telefono ho dato un'occhiata alle pressioni e temperature. I due sensori Boost e MAP sembrano leggere valori plausibili e puliti di pressione/temperatura.
Al minimo l'aspirazione sta 800mBar, contrariamente a depressioni maggiori nei motori tradizionali benzina, ma capisco che questo motore lavora così e si vede chiaramente che al minimo regola la posizione della farfalla per mantenere questo valore costante nell'intorno di 800.
Usando l'acceleratore e alzando i giri a valori constanti già verso i 1000-1100 rpm la pressione scende fino a 250-300mBar, stessa cosa succede in marcia in rilascio.
Cercando di riprodurre lo strattone in marcia al minimo vedo che la pressione passa da 800mBar a 300mBar ma attraversando prima per un istante un singolo valore di 1000-1100 mBar.
Quando non strattona perchè il motore in prima marcia non è sceso abbastanza di giri e sta a 1100 rpm per esempio, la pressione si trova già a 300mBar e non deve svolgere nessuna transizione.
Questo è quello che sono riuscito ad osservare finora di cui purtroppo non ho screenshot ancora. Avrei bisogno di capire quali altri parametri monitorare per restringere il campo.